La plusvalenza è tassabile ad IRPEF, ma se il familiare/comproprietario che ha pagato le relative spese è diverso dal cedente, questi importi non possono essere utilizzati per aumentare il costo di acquisto dell’immobile, ai fini del calcolo della plusvalenza
L’Agenzia delle Entrate nella Risposta n. 158 del 10 agosto 2026, si è espressa in merito al corretto trattamento fiscale da riservare, ai fini IRPEF, alla cessione di quote immobiliari fra comproprietari, legati fra loro da rapporti di parentela: madre e figlia cedenti – figlio/fratello acquirente.
Nel caso di specie, le cedenti avevano acquisito le rispettive quote di proprietà in parte per successione, ed in parte a seguito di atti a titolo oneroso.
La particolarità della fattispecie riguarda il pagamento, da parte del solo figlio comproprietario, e futuro acquirente delle quote residue di p
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