Il coefficiente ISTAT relativo al mese di Luglio 2022 per la rivalutazione del T.F.R. maturato al 31 dicembre 2021 è pari a 5,182910%
In vigore dal 4 dicembre 2022 i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di interventi edilizi
Comunicazione d’allerta dell’Agenzia delle Entrate per debiti IVA non inferiori al 10% del fatturato d’impresa, e comunque se il debito IVA è superiore a 20.000 euro. Eliminato, di fatto, il tetto dei 5.000 euro a cui, fino ad ora, sono state collegate le segnalazioni dell’Amministrazione finanziaria agli organi di controllo delle imprese, collegate al nuovo strumento della “composizione negoziata della crisi”
Nuove norme sulla cessione del credito applicabili anche per i “crediti incagliati” (ossia per quelli trasferiti prima del 1° maggio 2022), eliminazione della disciplina delle società in perdita sistemica, nuovo adeguamento degli ISA anche per il 2022, proroga al 31 dicembre 2022 del termine per presentare la dichiarazione IMU relativa al 2021, che interessa anche le imprese di costruzioni, per i propri “beni merce”
L'INPS con la Circolare n. 97/22 fornisce le attese indicazioni in merito alle disposizioni in materia di ammortizzatori sociali contenute negli ultimi provvedimenti
Con il Decreto-Legge n. 115/22 oltre alla riduzione dei contributi a carico lavoratore, nel tetto di esenzione, aumentato da 258,23 a 600,00 euro per il 2022, sono comprese anche le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per il pagamento delle bollette di acqua, luce e gas
L’indice Istat per l’aggiornamento dei canoni di locazione degli immobili ad uso abitazione, periodo luglio 2021 – luglio 2022 è pari a 7,80%
Nuove norme sulla cessione del credito applicabili anche per i “crediti incagliati”, eliminazione della disciplina delle società in perdita sistemica, nuovo adeguamento degli ISA anche per il 2022, proroga al 31 dicembre 2022 del termine per presentare la dichiarazione IMU relativa al 2021, che interessa anche le imprese di costruzioni, per i propri “beni merce”.
Comunicazione d’allerta dell’Agenzia delle Entrate per debiti IVA non inferiori al 10% del fatturato d’impresa, e comunque se il debito IVA è superiore a 20.000 euro. Eliminato, di fatto, il tetto dei 5.000 euro a cui, fino ad ora, sono state collegate le segnalazioni dell’Amministrazione finanziaria agli organi di controllo delle imprese, collegate al nuovo strumento della “composizione negoziata della crisi”
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