L'INL con la Nota n. 616/2025 considera illegittima la prassi di anticipare mensilmente in busta paga l'accantonamento del trattamento di fine rapporto
Si segnala che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Nota prot. n. 616 del 3 aprile 2025, riportata in allegato, ha chiarito che, al di là della sperimentazione della Qu.I.R. (cessata il 30 giugno 2018), non è da ritenersi legittima la prassi di anticipo mensile in busta paga del trattamento di fine rapporto.
Secondo l’INL, infatti, la pattuizione collettiva o individuale, che ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 2120 del Codice civile consente condizioni di miglior favore circa la disciplina legale delle anticipazioni del trattamento di fine rapporto, può avere ad oggetto una anticipazione dell’accantonamento maturato al
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